30/03/2026 - Liberatemi!
Dice Gesù:
"Gratitudine!
Ancora si chiedono chi io sia? Sono immerso nei rifiuti di un mondo manipolato da servi inutili
State festeggiando la mia passione e risurrezione? Liberatemi da queste messinscena perché non sia la mia croce a sventolare le vostre commedie! Liberatemi dai finti lutti.
Fate processioni fra gli emarginati, nelle case da voi chiamate “di riposo", negli ospedali dove non c'è più dignità; andate con le mani piene di amore e carezze, andate con la mia croce al servizio dei vivi e non dei morti!
Liberatemi dalle vostre vanitose processioni dove ho subito vergognosi insulti. Liberatemi dalla croce e consultatemi dalla parte delle vostre coscienze! Date ai poveri lezioni di carità e dignità cristiana, solo allora state lavorando per la mia messe, solo allora sarà la mia convivenza con voi.
Fidati Teresa, questa è la mia croce ancora oggi, ma in ogni povero deluso, in ogni malato abbandonato, in ogni vecchio abbandonato, in ogni anima non perdonata io sono ancora crocefisso per amore!
Questo messaggio è per tutti gli indigenti verso la croce che ancora porto per voi.
La mia chiesa deve essere madre e non matrigna e l'abitarla vuol dire: amore, fratellanza e uguaglianza nel cammino con me. Solo allora sarò risorto. Amen!"
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